Isolamento delle piscine
Progettare per una durabilità che va oltre la membrana impermeabilizzante

Le piscine sono tra i progetti edilizi più impegnativi. Un isolamento efficace delle piscine svolge un ruolo importante nel preservare l’efficienza termica, gestire l’umidità e favorire la durabilità strutturale nel lungo periodo. A differenza della maggior parte dei progetti edilizi, le piscine sono progettate per contenere acqua in modo continuo, proteggendo al contempo la struttura circostante dall’umidità, dai movimenti termici e dal deterioramento nel tempo.
Le strutture delle piscine devono resistere a una pressione idrostatica costante, a ripetute variazioni di temperatura e a condizioni di esposizione permanente all’acqua, spesso per molti decenni. Le riparazioni sono costose e molto invasive.
Per ottenere prestazioni durature, la struttura deve essere considerata come un sistema completo e non come una serie di singoli componenti. Ciò è particolarmente importante nella scelta dell’isolamento per ambienti esposti continuamente all’acqua e all’umidità.
Perché la resistenza all’acqua dell’isolamento è importante
nelle strutture delle piscine
Le membrane impermeabilizzanti restano una componente essenziale nella progettazione di piscine durevoli: costituiscono la barriera principale contro la penetrazione dell’acqua e contribuiscono a proteggere il calcestruzzo strutturale sottostante. Rappresentano la barriera principale all'ingresso dell'acqua e contribuiscono a proteggere il calcestruzzo strutturale.
Tuttavia, l'impermeabilizzazione è solo uno strato della stratigrafia complessiva.
Se, a causa di dettagli costruttivi non adeguati o di movimenti che nel tempo possono danneggiare l’impermeabilizzazione, l’umidità raggiunge gli altri componenti della stratigrafia, anche il comportamento di questi ultimi diventa determinante. Ad esempio, alcuni materiali isolanti possono assorbire acqua, con possibili effetti sulle prestazioni termiche e sulla stabilità nel lungo periodo.
Valutare la risposta di ogni strato all'umidità è particolarmente importante nelle piscine, dove l'esposizione all'acqua è continua. I materiali che non assorbono acqua possono contribuire a mantenere le proprie proprietà termiche e meccaniche per tutta la vita utile della struttura.
Comportamento dell’isolamento
in presenza continua di acqua e umidità
Per loro natura, le piscine comportano un’esposizione continua all’acqua e al vapore acqueo. Rappresentano quindi uno dei contesti applicativi più impegnativi per i materiali isolanti, nei quali la resistenza all’acqua e all’umidità nel lungo periodo è essenziale per le prestazioni dell’edificio. Anche i livelli di umidità interna sono molto più elevati rispetto alla maggior parte degli altri edifici, con maggiori criticità per l’involucro e per la costruzione nel suo complesso.
I materiali isolanti tendono inoltre a comportarsi in modo diverso in queste condizioni. Proprietà quali l'assorbimento d'acqua e la permeabilità al vapore possono influire sulla migrazione dell’umidità attraverso la stratigrafia e sull'eventuale sviluppo di deterioramenti nascosti nel tempo.
L’isolante in vetro cellulare FOAMGLAS® è resistente all’acqua e al vapore acqueo grazie alla sua struttura a cellule ermeticamente chiuse. La resistenza all’acqua è una proprietà intrinseca del materiale e non dipende dall’applicazione di rivestimenti. Ciò può contribuire a ridurre il rischio di migrazione dell’umidità nelle coperture, nelle pareti e nelle strutture interrate delle piscine.
Per i progettisti, l'obiettivo principale è prevenire le perdite e, nello stesso tempo, ridurre il rischio di danni non visibili legati all’umidità nel corso della vita utile dell’edificio. Oltre alle prestazioni termiche, l'umidità persistente può contribuire alla formazione di condensa e muffe, al degrado dei materiali e al deterioramento prematuro degli elementi costruttivi adiacenti. Considerare il comportamento dell'umidità in tutto l'involucro edilizio è quindi essenziale per favorire la durabilità dell’edificio nel lungo periodo.*
Prestazioni strutturali
dell'isolamento per piscine soggetto a carichi permanenti
Le strutture delle piscine sono esposte al carico continuo dell'acqua contenuta. Un metro cubo d'acqua pesa circa una tonnellata ed esercita quindi carichi considerevoli e permanenti su pavimenti, pareti e altri elementi di supporto. La capacità portante è quindi un criterio fondamentale nella scelta dell'isolamento per l'affidabilità strutturale a lungo termine.
L'isolamento può inoltre essere chiamato a sostenere finiture, massetti e superfici pavimentate circostanti, mantenendo la stabilità dimensionale per molti anni.
I materiali che si deformano sotto carico prolungato possono influire sugli elementi adiacenti e modificare le prestazioni del sistema complessivo. Il comportamento a compressione nel lungo periodo diventa quindi un criterio importante, soprattutto quando l’isolamento è parte integrante della stratigrafia costruttiva.
La scelta di materiali resistenti alla deformazione permanente può contribuire a mantenere sia le prestazioni termiche sia la stabilità della costruzione per tutta la vita utile della piscina.
Considerare la manutenzione
fin dalla fase di progettazione
I fenomeni di deterioramento nelle strutture delle piscine sono notoriamente difficili da riparare.
Per accedere all'isolamento o all'impermeabilizzazione posti dietro il rivestimento della piscina spesso occorre svuotare la piscina, rimuovere le finiture e interrompere il normale funzionamento. Per centri ricreativi pubblici, hotel e impianti sportivi, ciò può comportare, oltre ai costi di riparazione, significative perdite di fatturato.
Progettare fin dall'inizio per la durabilità contribuisce a ridurre questi rischi.
Considerare congiuntamente il comportamento dell’umidità, le prestazioni strutturali, la compatibilità dei materiali e l’impermeabilizzazione contribuisce a realizzare un sistema costruttivo più robusto, capace di mantenere le proprie prestazioni in condizioni di esposizione continua.
Esempi di isolamento durevole per piscine
Diversi importanti centri acquatici hanno adottato sistemi di copertura compatta con isolamento in vetro cellulare in aree esposte a condizioni di umidità particolarmente impegnative.
Presso il Club Natació Atlètic-Barceloneta di Barcellona, l'isolamento FOAMGLAS® è stato scelto nell'ambito di un intervento di ristrutturazione. L’intervento mirava a migliorare la durabilità nel lungo periodo in un contesto costiero particolarmente impegnativo, nel quale l’umidità e l’esposizione alla salsedine sottopongono l’involucro edilizio a ulteriori sollecitazioni.
Analogamente, il Centro acquatico di Vitry-le-François in Francia ha integrato l'isolamento FOAMGLAS® nella copertura, per favorire prestazioni termiche durature e contribuire alla strategia di gestione dell’umidità dell’edificio nel lungo periodo.
Sebbene ogni progetto presenti requisiti diversi, entrambi dimostrano l'importanza di considerare l'isolamento come parte integrante dell’involucro edilizio, anziché come un semplice strato termico.
Scegliere un isolamento durevole
per le strutture delle piscine
Il ruolo dell’isolamento nelle piscine va ben oltre la riduzione delle dispersioni termiche.
Negli ambienti soggetti a un’esposizione continua all’acqua e all’umidità, l’isolamento contribuisce anche alla gestione dell’umidità, alla stabilità del sistema costruttivo e all’affidabilità dell’involucro edilizio nel lungo periodo.
Per architetti e ingegneri, la scelta dell’isolamento deve tenere conto del comportamento dei materiali nelle condizioni operative reali, anche dopo decenni di esposizione continua all’acqua, all’umidità e ai carichi permanenti.
Per indicazioni specifiche sul vostro progetto in merito all’isolamento in ambienti esposti all’acqua e all’umidità, contattate il team tecnico FOAMGLAS®.





